E-commerce ed M-commerce: differenze, ottimizzazioni e tendenze post Covid-19

e-commerce m-commerce

Nel mondo di oggi tutto evolve alla velocità della luce e le nostre abitudini cambiano giorno dopo giorno in modo radicale. La tecnologia ha migliorato la nostra vita e ha reso tutto più semplice e veloce. Il settore del commercio è forse quello che più di tutti ha subito e sta subendo tuttora modifiche e rivoluzioni radicali.

Il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria Covid-19 ha ancora di più accentuato la già irreversibile tendenza degli italiani ad acquistare online e a farsi consegnare la merce a casa, ampliando anche le categorie merceologiche di riferimento.

Se prima infatti gli acquisti online erano perlopiù incentrati su articoli di abbigliamento e tecnologia, ora anche i generi alimentari, i parafarmaci, i dispositivi medici e praticamente tutto ciò che si può trovare in un normale centro commerciale ha visto un incremento fortissimo delle vendite tramite E-commerce.

In che modo gli utenti utilizzano i siti di compravendita online e in che modo effettuano acquisti online?

Pochi ormai fanno affidamento a computer fissi o a postazioni internet fissi per affacciarsi sul web, la quasi totalità degli utenti predilige usare gli smartphone o i tablet in modo da poter acquistare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo la merce preferita con pochi clic sullo schermo. E’ così che ha avuto la sua nascita e la sua esplosione il cosiddetto M-commerce, ovvero il commercio online mobile, o commercio elettronico in mobilità.

Vediamo cosa differenzia l’E-commerce tradizionale dal nuovo M-commerce, pregi e difetti di entrambe le modalità di acquisto.

E-commerce e M-commerce: caratteristiche e peculiarità

Sebbene entrambe le tecnologie di vendita siano basate sulla presenza online di negozi fisici o puramente virtuali ed entrambe aderiscano agli stessi principi fondamentali e mirino a semplificare la vita dei consumatori, ci sono alcune differenze chiave che fanno sì che un utente possa preferire una modalità all’altra.

Innanzitutto iniziamo col dire che mentre con E-commerce si intende il commercio online in linea generale, l’M-commerce rappresenta una sua branca, si parla di M-commerce come commercio mobile, ovvero effettuato tramite l’uso di dispositivi mobili quali smartphone e tablet.

Nonostante i loro obiettivi siano simili e consistano nell’acquisto o vendita di beni e servizi tramite l'aiuto di Internet, ci sono molte differenze evidenti tra E-commerce e M-commerce.
Elenchiamole di seguito:

Commercio elettronico in mobilità

Solitamente le attività di E-commerce nella sua forma classica sono condotte con l'aiuto di computer desktop e laptop, quindi gli utenti devono dotarsi di una postazione fissa e connessa a internet per poter effettuare le loro transazioni. Non sempre questa possibilità è facilmente accessibile, basti pensare al caso in cui ci si trovi in viaggio e non si abbia a portata di mano un computer.

L’M-commerce viene in aiuto in tutte queste situazioni: con esso infatti è possibile effettuare acquisti online utilizzando dispositivi mobili in qualunque momento e in qualunque luogo ci si trovi.

Basta accedere ad Internet dal proprio smartphone o utilizzare le varie app che ormai tutti i siti di compravendita mettono a disposzione per eseguire transazioni con pochi tocchi sullo schermo. Inoltre esistono alcuni strumenti moderni e innovativi come come Apple Pay e Android Pay che consentono di effettuare pagamenti virtuali anche in negozi fisici, pratica che è possibile includere tra le nuove frontiere dell’M-commerce.

Tracciamento della posizione

Le funzionalità di localizzazione quando l’utente pratica E-commerce sono limitate a causa della non portabilità dei dispositivi. Le app di M-commerce, al contrario, possono agilmente tracciare e identificare le posizioni degli utenti con l'aiuto della tecnologia GPS e del Wi-Fi.

Questo permette di offrire ai clienti promozioni e sconti personalizzati in base alla zona geografica e alla località in cui l’utilizzatore risiede, consentendo quindi alle aziende stesse di praticare con efficacia la personalizzazione e la segmentazione del pubblico raggiunto.

Sicurezza

Quando si effettuano acquisti su internet e si inseriscono i dati della carta di debito o di credito, la sicurezza è un aspetto fondamentale da tenere sempre ben presente per evitare spiacevoli sorprese. di qualsiasi transazione effettuata su Internet. Nel caso del tradizionale E-commerce alcune ricerche hanno evidenziato come i consumatori siano ancora un po’ titubanti nell’immettere dati così sensibili su Internet, sia dal punto di vista economico sia da quello della privacy.

Le capacità di sicurezza del commercio mobile sono più estese ed efficaci, aiutando quindi a superare questo scoglio psicologico: oltre alle normali misure come l'autenticazione tramite password e codici di sicurezza presenti nell'E-commerce, il commercio mobile sfrutta le potenzialità dei dispositivi mobili in termini di autenticazione biometrica, consentendo all’utente di proteggere i suoi dati tramite scansioni della retina, face ID o impronte digitali.

I vantaggi dell’M-commerce: come ottimizzare le proprie campagne

Il commercio elettronico in mobilità offre una lunga serie di vantaggi alle imprese che hanno deciso di sfruttarne tutte le potenzialità, facendo di questo strumento la giusta chiave per ottenere il successo nel business online. Grazie all’M-commerce le informazioni sui clienti sono ottenute in modo molto più semplice e rapido e questo permette alle aziende di pubblicare inserzioni personalizzate e di raggiungere segmenti di pubblico che vengono denominati di affinità.

I segmenti di affinità vengono formati comprendendo tutti i potenziali clienti che utilizzano app di settore, che visitano siti che si occupano della merce venduta dall’azienda e da tutti coloro che sui social seguono una determinata pagina o pagine affini. In questo modo le inserzioni pubblicitarie vengono visualizzate sulla base di interessi reali, che si sono manifestati con i propri comportamenti e con le proprie attività online, permettendo all’azienda di ottimizzare al massimo le proprie campagne di marketing online e il proprio posizionamento sui Social Network.

In questo modo vengono offerte esperienze di acquisto personalizzate proiettando l’utente in un mando di offerte e promozioni che percepirà come a lui personalmente dedicate e che lo faranno sentire come se fosse in un negozio fisico, potenziandone e ampliandone la tendenza all’acquisto e facilitando quindi la transazione.

Quando si imposta una campagna pubblicitaria la cosa più importante è tenere conto di dove il pubblico a cui ci si rivolge utilizzerà il prodotto o il servizio che si sta offrendo. Per fare ciò nella maniera migliore si devono considerare diversi parametri: alcuni prodotti sono principalmente rivolti ad alcune fasce d’età, altri agli abitanti di certe zone, altri ancora a particolari categorie di lavoratori o di gruppi sociali.

Qualunque sia la destinazione d’uso è necessario tenere a mente che se l'esperienza dell'utente risulta difficile, noiosa e poco fruibile, le campagne personalizzate non avranno comunque il successo sperato. L’M-commerce aiuta anche in questo aspetto fondamentale: grazie ai dati che è possibile raccogliere dai dispositivi mobili le aziende sono in grado di rendere le proprie inserzioni facilmente raggiungibili e appetibili alle fasce di potenziale clientela desiderate.

Facciamo un esempio:

Se un’azienda produce articoli per la cura e la ristrutturazione del giardino è presumibile che il pubblico appassionato di giardinaggio a cui deve rivolgersi sia in una fascia di età determinata e ricavabile da statistiche e ricerche di mercato, per cui grazie all’M-commerce, ai dati anagrafici e alle abitudini di acquisto registrate si tenderà ad escludere un’ampia fetta di utenti di un'età intorno ai 18 anni per mirare meglio su utenti di età media compresa tra i 25 e i 45 anni e con un reddito medio-alto, che abbiano già acquistato o mostrato interesse per app o pagine web dedicate al giardino.

L’M-commerce rappresenta il futuro

La direzione ormai è intrapresa e difficilmente s tornerà indietro: l’M-commerce è destinato, grazie a tutti i suoi grandi punti di forza che portano vantaggi sia al cliente che al venditore, a crescere e a rafforzarsi sempre di più evolvendo ulteriormente e diventando nei prossimi anni il canale di compravendita di beni e servizi principale. A farne le spese sarà il modello tradizionale di E-commerce, troppo statico e vincolato, e ancor di più i negozi fisici tradizionali che non sono in grado di offrire gli stessi prezzi e le stesse grandi comodità agli utenti.

La pandemia causata dal Covid-19 ha evidenziato ancora di più questa tendenza, contribuendo a chiarire ancora di più vantaggi e svantaggi delle varie forme di shopping: mentre i negozi classici chiudevano e restavano chiusi per lungo tempo, chi si è organizzato per tempo con il proprio sito e-commerce per spostare online il proprio shop virtuale, ha subito un incremento percentuale fortissimo e anche le persone meno abituate a un’idea di acquisto virtuale hanno aderito in massa a un nuovo modo di fare acquisti che i futuro potrà solo migliorare.

Le aziende che meglio sapranno sfruttare questa pepita d’oro sapranno fare la differenza e si garantiranno il successo a spese di chi non riuscirà a tenere il passo con i tempi.
Sarà importante scegliere ed affidarsi ad agenzie web capaci, preparate e con esperienza per costruire insieme un percorso adatto alla commercializzazione dei prodotti proposti.