Internazionalizzazione dell’azienda: meglio indicizzare il sito web a livello “mondo” o “nazionale”?

indicizzazione locale e globale

Prima di discutere se è più opportuno indicizzare un sito a livello globale o nazionale è di fondamentale importanza rispondere ad una domanda che sicuramente vi sarete posti:

Cosa si intende con il termine indicizzazione?

I motori di ricerca scansionano le pagine web mediante programmi crawler, ad esempio googlebot, non memorizzano l’intero contenuto, ne registrano i dati rilevanti. Con l’indicizzazione i contenuti vengono interpretati e classificati. L’obiettivo del SEO in questo procedimento è aiutare Google nell’interpretazione del sito per classificarlo coerentemente, adattandolo così alle nostre esigenze, ad esempio quella di raggiungere un determinato target di pubblico.

Scegliere l'indicizzazione corretta

Scegliere l’indicizzazione corretta del proprio sito web a livello mondiale o nazionale è diventato di centrale rilevanza in riferimento alla visibilità e la conseguente possibilità di contatto con potenziali nuovi clienti.

Cerchiamo ora di capire qual’è il metodo di azione migliore nel momento in cui si pensa ad una possibile internazionalizzazione dell’azienda: è meglio indicizzare a livello "mondo" o "nazionale"?

Pubblici nazionali e internazionali: le keywords

Il primo passo da affrontare per prendere una decisione consapevole è analizzare i propri pubblici a livello marketing.

Di fondamentale importanza per l’azienda è stabilire di quale nazionalità è il proprio target, e agire di conseguenza nella definizione degli elementi che porteranno il motore di ricerca a indicizzazioni diverse e quindi proposte di risultati ad audience differenti.

Se l’azienda si rivolge solo a pubblici italiani il bacino d’utenza al quale accingere è ristretto, le keywords saranno parole italiane che generano volumi di ricerca contenuti.

Nel momento in cui si opta per l’internazionalizzazione della azienda, quindi si spinge il motore di ricerca a indicizzare il sito a livello internazionale, la scelta della lingua da utilizzare cadrà obbligatoriamente sull’inglese.

Le parole chiave in lingua inglese sono presenti maggiormente nelle ricerche degli utenti, basta eseguire una attenta analisi su Google Trends per accorgersi di questa tendenza.

Quale lingua utilizzare per una corretta indicizzazione?

L’indicizzazione deve tenere conto della lingua, ciò comporta la necessità di essere consapevoli della nazione sulla quale si vuole operare:

  • Se il target è uno Stato specifico è importante utilizzare la lingua della Nazione da coinvolgere.
    Ad esempio un sito di un'azienda di Bologna rivolto ad una clientela localizzata in Emilia Romagna prevederà keywords e contenuti in lingua italiana.
  • Se invece il pubblico è internazionale è fortemente suggerita la creazione di specifiche indicizzazioni per ogni lingua alla quale si è interessati.
    Ovviamente se gli Stati coinvolti sono numerosi oppure non si hanno ancora i mezzi per definire inconfondibilmente i Paesi d’interesse, in questo caso si potrebbe optare per le principali lingue mondiali: inglese, francese, spagnolo, portoghese e tedesco.
  • Infine se si opta per un’unica lingua che coinvolga a livello internazionale la scelta ricadrà indiscutibilmente sull’inglese

Le parole inglesi fanno parte del nostro vocabolario corrente

Anche se il pubblico di riferimento è italiano c’è una condizione peculiare da tenere presente nella scelta della lingua delle keywords: la nostra cultura adotta continuamente e costantemente anglicismi nel proprio dizionario, parole che diventano di estrema rilevanza nel vocabolario degli italiani soprattutto nei settori tecnici.

Quindi è valutabile l’utilizzo associato di italiano e inglese. Cerchiamo sempre di essere il più coerenti possibile con l’uso di vocaboli riferibili a particolari categorie di pubblici, che possono essere economiche, sociali, culturali, religiose, politiche e demografiche a seconda del target da raggiungere.

Siti amministrabili coerenti con la scelta di indicizzazione

I siti amministrabili consentono di gestire completamente in autonomia i contenuti del sito web aziendale in modo semplice e veloce.

Grazie alla loro interfaccia user friendly è possibile gestire personalmente il look ed il feel senza necessità di operatori intermedi, sono studiati per poterli far gestire anche ad utenti senza alcuna esperienza nella programmazione digitale, sono siti aggiornabili con facilità e infatti in pochi passi è possibile inserire:

  • Nuove immagini o cancellare quelle vecchie consentendo quindi di disporre di gallerie fotografiche sempre aggiornate.
  • Nuove pagine contenenti articoli interessanti del settore nel quale di opera o relativi a prodotti e servizi offerti
  • Aggiornare un catalogo di prodotti e/o servizi

Questi siti hanno una resa maggiore a livello qualitativo se integrati con plug-in che forniscono un ampliamento delle funzionalità originarie o un’estensione di nuove funzionalità.

Se si opta per una indicizzazione a livello nazionale i contenuti del sito saranno espressi in lingua italiana.

Se la scelta cadrà su un mix nazionale-internazionale è importante impostare il sito con la possibilità di scelta della lingua, italiano e inglese.
Si crea quindi un sito multilingua, la ricerca Google adatterà i risultati in corrispondenza con la lingua parlata dall’utente.

Indicizzare un sito internet a livello "mondo" comporta obbligatoriamente scelte strategiche per l’adattamento delle pagine web a proposte linguiste differenti altrimenti le audience internazionali che raggiungono il sito dell’azienda vivrebbero una esperienza sgradevole nel visualizzarlo in una lingua che non conoscono, e abbandonerebbero subito la ricerca comportando una perdita di clientela.

In questo caso l’indicizzazione internazionale diventerebbe controproducente per l’azienda e per il posizionamento nella SERP.

Sempre nell'ottica della creazione di un sito accessibile quindi ottimizzato per rendere l'esperienza dell'utente più semplice e diretta, è meglio optare per siti responsive che si adattano automaticamente al dispositivo utilizzato. I siti in questo modo diventano efficaci nel perseguire lo scopo di conversione del cliente da visitatore a consumatore.

Nonostante l'intuitività nell'amministrazione, la tipologia di siti multilingua basati su cms amministrabile offre la possibilità di indicizzare i contenuti in maniera estremamente professionale.

E’ importante che dietro alla loro creazione e sviluppo ci sia il parere di un esperto come i tecnici di Motori in Pole Position.
Tra i vari servizi offerti c’è la possibilità di progettazione, creazione e continuo aggiornamento in ottica SEO di siti amministrabili multilingua.

Se l’obiettivo dell’azienda è l’ottenimento di buoni risultati sia a livello nazionale che internazionale, un esperto del settore conoscerà esattamente come impostare la strategia di indicizzazione più indicata e la conseguente migliore strategia seo internazionale da adottare.

Scelta dell'estensione dei Domini

A seconda della scelta di internazionalizzazione o nazionalizzazione della azienda e conseguentemente del posizionamento e indicizzazione del sito internet, il dominio è da adattare alle nuove esigenze.

Nel momento in cui si decide di internazionalizzare l’indicizzazione è opportuno optare per il dominio .com, nonostante sia nato con l’intento di indicare attività commerciali, il suo significato ha subito una evoluzione nel tempo. Ora il .com è sinonimo di internazionalizzazione, è diventato il dominio più richiesto, diffuso e popolare nel mondo.

Si può utilizzare anche nel caso in cui il bacino di utenza definito è residente in diverse nazioni, e non è possibile rilevare con chiarezza la loro localizzazione.

  • Per i pubblici definiti dalla strategia di marketing sono riconducibili solo all’area dell’Unione Europea è consigliabile il dominio .eu, è' utile per espandere il business a livello europeo.

  • Per siti indicizzati a livello nazionale, quindi indirizzati verso una clientela italiana, il dominio da utilizzare è .it che indica l’estensione geografica dell’Italia. Se il business è incentrato su una strategia di valorizzazione del "Made in Italy", sull’eccellenza dei prodotti italiani al 100% questa è la scelta migliore per l’azienda.

Ottimizzare la strategia SEO sia per il posizionamento, sia per l’indicizzazione è un investimento che non ripaga solo nel breve termine, i benefici saranno visibili anche nel lungo termine in particolare se si continua a monitorare i risultati, garantendo così una reach ottimizzata a pubblici sempre più numerosi, anche a livello "mondo".

L’importante è rivolgersi a professionisti del settore, attenti all’analisi di ogni piccolo dettaglio della strategia, Motori in Pole Position, divisione web di Media Network srl di Bologna, mette a disposizione dei suoi clienti affidabilità e competenze acquisite con la loro esperienza decennale nel campo, in questo modo i risultati saranno tangibili e le audience raggiunte dalla azienda sempre più numerose.