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Keyword Research: il primo passo di una strategia SEO

Keyword Research: il primo passo di una strategia SEO

  1. A cosa serve scegliere le giuste keywords
  2. Come possiamo dividere le Keywords
    1. Caratteristiche delle Keyword secche
    2. Caratteristiche delle Keyword a coda lunga
  3. La scelta delle keywords analizzando il Search Intent
  4. Tipologie di Keywords
  5. Definizione della Keyword Research
  6. L'Intento di Ricerca conta moltissimo
  7. Non dimentichiamoci del mercato di riferimento
  8. Tipi di Keyword Research
    1. Keyword Research generico
    2. Keyword Research per i contenuti
    3. Keyword Research a Target
  9. Quale strategia usare dopo aver trovato e scelto le parole chiave
  10. Torniamo un attimo al Search Intent
  11. La Lista di Keywords e le Domande
  12. Non sottovalutare le Long Tail Keywords
  13. La concorrenza va sempre analizzata bene
  14. Come ottimizzare il mix delle Keyword risultanti
  15. Non scrivere più contenuti sulla stessa parola chiave
  16. Considerazioni finali

La Keyword Research, ossia lo studio e la ricerca delle parole chiave che verranno utilizzate nel progetto di un sito web, rappresentano la base di partenza di ogni strategia SEO che si pone l'obiettivo di ottenere un sito ben ottimizzato e in grado di generare volume di traffico organico.

A cosa serve scegliere le giuste keywords

A nessuno piace lavorare a caso o procedere a istinto per tentativi nella progettazione di un asset importante come un sito web.

Un lavoro preliminare come una efficace Keyword Research ci permetterà di pianificare gran parte del lavoro di organizzazione della navigazione del sito e di realizzazione dei contenuti, sia testuali che grafici.

Non ultimo l'ultilizzo nelle strategie di Link Building, ossia ottenimento di link da siti esterni al nostro.

Come possiamo dividere le Keywords

  • Keyword secche
  • Keywords a coda lunga

Caratteristiche delle Keyword secche

Le Keyword secche sono formate generalmente da una parola sola estremamente pertinente all'ambito dell'argomento trattato dal sito e sono purtroppo estremamente concorrenziali, quindi di difficile posizionamento iniziale.

Caratteristiche delle Keyword a coda lunga

Le Keyword a coda lunga sono formate da gruppetti di 3 o 4 parole che formano una frase breve e un sinonimo della kw secca.
In pratica un diverso modo di definire la kw secca diluita su più parole. Sono meno concorrenziali e di più facile posizionamento iniziale.

La scelta delle keywords analizzando il Search Intent

Qual'era l'intenzione di ricerca che ha utilizzato l'utente quando ha digitato le sue keywords nel form di Google?

Cercava l'approfondimento di un argomento, voleva ottenere la fonte di una notizia o un risultato sportivo?
questa è la cosa più difficile, ossia cercare di comprendere quale risultato cercava di trovare l'utente.

Tipologie di Keywords

Principalmente le kw si possono suddividere i 3 principali famiglie:

  1. Keyword riferite alla navigazione e all'individuazione di siti e portali (navigazionali)
  2. Keyword riferite alla fornitura di un'informazione (informative)
  3. Keyword riferite a completare una transazione (transazionali)

L'utilizzo delle varie tipologie di Keywords viene indicato al momento della redazione del piano editoriale, in base all'obiettivo del sito.
Che sia un sito informativo o un sito eCommerce per ogni sezione del sito andrà stabilito il gisto mix di kw che alimenteranno i contenuti delle pagine.

Definizione della Keyword Research

Praticamente la Keyword Research rappresenta le attività necessarie per definire un elenco di parole chiave per le quali vogliamo posizionare le pagine di un sito web.

I parametri di ricerca e di studio sono molteplici: quali parole vengono digitate come chiave di ricerca quando l'obiettivo sono servizi, prodotti o informazioni specifiche?

La conoscenza del pubblico a cui ci rivolgiamo è un elemento importante, così come lo è la conoscenza della concorrenza o del pubblico di siti simili o con le stesse finalità del nostro.

L'Intento di Ricerca conta moltissimo

L'errore da evitare è fossilizzarci su parole chiave che abbiamo scelto arbitrariamente che differiscono con quelle effettivamente digitate dagli utenti e si crea quindi una mancanza di corrispondenza che si traduce in visitatori in meno.

Non dimentichiamoci del mercato di riferimento

Magari pensiamo di ottimizzare per keyword riferite strettamente alla tipologia di un prodotto e ci dimentichiamo delle keyword più generiche, ma specifiche (e quindi necessarie), per quel mercato a cui fa riferimento il prodotto che ci interessa analizzare.

Tipi di Keyword Research

Principalmente gli scopi della keyword Research sono quelli di coprire il più ampio spettro di parole chiave utili a portare traffico organico al nostro business online o al nostro blog o sito informativo.

Keyword Research generico

Otterremo una lista piuttosto ampia di parole chiave sull'argomento o sul tipo di business che poi sceglieremo con cura in base al potenziale volume di ricerca, alla difficoltà di posizionamento e rapporto impegno/resa.

Keyword Research per i contenuti

Questo tipo di Keyword Research editoriale è specifica per la redazione di articoli per posizionarsi su parole chiave di tipo informativo.

Keyword Research a Target

Viene effettuata una ricerca incentrata su un argomento specifico del sito. Ad esempio per un sito di calzature sportive il target potrebbe essere "scarpe da calcio a 5", sviscerando nel contenuto tutte le parole chiave che un utente potrebbe digitare per quello specifico argomento.

Quale strategia usare dopo aver trovato e scelto le parole chiave

1. Quali contenuti redigere prima?
2. Puntare su parola chiave a coda lunga, generiche o in target?
3. Quale formato dare al nuovo contenuto? Testuale, grafico, video, infografico, podcast...
4. Un articolo o una pagina del prodotto?
5. Converrà realizzare un tutorial specifico o una documentazione da scaricare?

Torniamo un attimo al Search Intent

L'intento di ricerca è traducibile anche in "obiettivo dell'utente". Cerca un'informazione o vuole acquistare un prodotto?

Far coincidere l'obiettivo dell'utente con quello del sito sarebbe l'ideale.
Questo dipende però anche dal mercato in cui ci dobbiamo muovere.

Se questo è occupato da grandi aziende con grandi budget, la cosa migliore a livello di strategia per "uscire" nelle SERP è creare un prodotto o un servizio "di nicchia" che riduca il numero dei grandi concorrenti e ci renda più facile il lavoro di posizionamento.

Posizionarci per un prodotto o servizio di nicchia, o addirittura esclusivo, farà affermare il nostro brand nella nicchia e porterà visibilità anche al resto dei nostri prodotti e servizi.

La Lista di Keywords e le Domande

Una volta che abbiamo a disposizione sul nostro foglio elettronico la lista di kw con accanto i valori di stima del volume di ricerca mensile, dobbiamo iniziare con le domande, per valutare se riescono a coprire tutti i search intent che ci possono venire in mente.

Per trovare corrispondenze tra Search Intent e Keywords un buon metodo è quello di formulare domande tipo "come si fa", "dove si trova", "quanto costa" ed arricchire ulteriormente con le risposte a queste domande i contenuti del nostro sito.

Un altro "trucchetto" è quello di digitare la parola chiave nel campo di ricerca e prendere nota dei suggerimenti di Google durante l'inserimento della parola chiave. Provengono da Google stesso, per cui se non le abbiamo ancora sfruttate, consideriamole.

Non sottovalutare le Long Tail Keywords

Abbiamo detto che con parole chiave a coda lunga si intendono sinonimi di una keyword secca formate da 3-4 parole.

Non solo: come Long Tail Keywords possiamo considerare tutte le varianti di un prodotto, producendo una keyword altamente specializzata con cui ottimizzare la pagina di quello specifico prodotto.

Questo prolificare ad albero dei contenuti dove più si va in profondità e più si arriva al dettaglio arricchirà la struttura del sito che, con un opportuno linkaggio interno e una navigazione chiara, aiutarà il posizionamento sui motori di ricerca di tutti i contenuti.

La concorrenza va sempre analizzata bene

Qui bisogna vedere caso per caso, dal settore, alla tipologia di mercato di riferimento. Generalmente vale la regola di partire con long tail keywords e via via salire cercando di posizionarsi per le kw maggiormente competitive.

La concorrenza va studiata anche per come si è posizionata dov'è, che strategie ha utilizzato: grande produzione di contenuti di qualità, gran numero di link in entrata, aggiornamenti e implementazioni continue, uso di altri media (radio, tv, app).

Abituiamoci a sbirciare navigazione, struttura e contenuti dei concorrenti. Non per copiare, ma per carpire i punti deboli e sfruttarli a nostro vantaggio inserendoci dove è possibile.

Oppure che utilizzo dei contenuti fa, quale tipologia, più tutorial o schede tecniche, più articoli divulgativi o faq ben argomentate, contiene un glossario di termini utilizzati, utilizza dei testimonial?

Come si vede i punti di forza di un sito sono non solo dal lato tecnico, SEO, ma anche nell'interfaccia, nella navigazione, nella qualità dei media e nella User Experience (UX) che viene offerta all'utente.

Come ottimizzare il mix delle Keyword risultanti

Offrire una ricetta esatta non è possibile, perchè le casistiche sono molto varie, il modo in cui può venire condotta una Keyword Research dipende molto dall'esperienza, dalla professionalità e dagli strumenti utilizzati dall'operatore specializzato.

Così come utilizzarle necessita di una elevata specializzazione.
Un esempio per tutti, utilizzando le cosiddette "keywords di supporto".
La scelta di molti proprietari di siti è quella di ottimizzare i contenuti per chiavi strettamente correlate ai prodotti che vendono. Questo può essere uno sbaglio.

Spesso è uno spreco di risorse ed energia perchè le parole chiave del prodotto in vendita di solito sono molto competitive, ignorando che ci sono moltissime altre parole chiave che i tuoi clienti potenziali cercano, quando non cercano ciò che vendi.
Questa può essere una alternativa interessante al "pompaggio" del tuo servizio o prodotto di nicchia.

Il tuo sito acquisirà traffico rapidamente lavorando con le long tail keywords e, quando il volume sarà cresciuto perchè ti sarai posizionato per quelle parole chiave a coda lunga, aggredire termini più generici e a coda corta sarà un po’ più semplice.

Non scrivere più contenuti sulla stessa parola chiave

Evitiamo di utilizzare la stessa parola chiave su più contenuti, ogni contenuto deve essere progettato per una parola chiave e ottimizzato utilizzando sinonimi, parole chiave a coda lunga, ben inserite nei vari paragrafi e negli heading h2 h3.

Creare più articoli per la stessa parola chiave può generare la così detta "cannibalizzazione" tra le pagine e ridurne il valore per quella kw (che si spartiscono).

Quindi è bene concentrarsi su articoli ben studiati e ottimizzati, completi, esaustivi, facili da leggere e che offrano realmente informazioni e soluzioni utili all'utente.

Considerazioni finali

Fare una ricerca di parole chiave efficace e completa dovrebbe essere l’inizio di una strategia SEO che voglia ottenere risultati. Spesso un utente "standard" può sentirsi soverchiato da tutte le conoscenze che occorre possedere, così come non avere la conoscenza degli strumenti specializzati usati dalle web agency. Se poi aggiungiamo la redazione di testi ottimizzati e il loro inserimento in una struttura progettata ad hoc, forse la soluzione migliore e che alla lunga paga senza dubbio, è rivolgersi ad una web agency come Motori in Pole Position per iniziare con una keyword Research fatta come si deve il tuo progetto web di successo.

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